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Berlino: chiuse le case di appuntamento casalinghe |
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Le prostitute casalinghe di Berlino sono in rivolta contro la decisione del vicesindaco del municipio di Charlottenburg-Wilmersdorf, Hans-Dieter Groehler (Cdu), di chiudere tutti i bordelli a gestione familiare situati in normali appartamenti lasciando operative solo le grandi case chiuse situate nei quartieri a luci rosse. Finora sono stati gia' chiusi sei bordelli nel quartiere di Charlottenburg, cinque in quello di Tempelhof e altri quattro in quello centralissimo di Mitte, ma adesso le lucciole berlinesi sono intenzionate ad alzare le barricate per difendere quello che considerano un esercizio discreto e libero da costrizioni della piu' antica professione del mondo. "Non chiuderemo i bordelli senza lottare", annuncia Stephanie Klee, la combattiva presidente berlinese della "Associazione per le prestazioni sessuali" (Bsd), secondo la quale "la struttura dei piccoli bordelli di carattere casalingo esistenti nella capitale e' l'espressione di una prostituzione autonoma con condizioni di lavoro umane". Per contestare l'argomento messo avanti dalla municipalita', secondo la quale i bordelli situati nelle case normali infastidiscono i vicini di casa, l'associazione delle lucciole ha incaricato la sociologa Beate Leopold di effettuare una ricerca, dalla quale e' risultato che nessun vicino di casa o proprietario di appartamenti ha mai protestato per l'esercizio privato della prostituzione. "Non c'e' la minima indicazione di disturbi ai vicini e la maggior parte delle ragazze lavorano senza protettore, senza costrizioni e senza violenza", ha spiegato la studiosa. Una legge varata nel 2002 dal governo rosso-verde di Gerhard Schroeder ha stabilito che l'esercizio della prostituzione non e' piu' immorale in Germania e va dunque equiparato a qualunque altra professione. Dietro la decisione di chiudere i bordelli a carattere familiare potrebbero forse esserci le pressioni dei gestori delle grandi case d'appuntamento, dal momento che i prezzi delle prostitute casalinghe sono in genere piu' bassi di quelli praticati nei quartieri a luci rosse. Mentre per una sveltina casalinga ci vogliono a Berlino 25 euro, in un grande bordello la tariffa e' di 30 euro. Un'ora di sesso in un appartamento privato costa invece 90 euro, ma in una grande casa chiusa bisogna sborsarne 150.
Fonte: Repubblica.it
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