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L'amore in svendita PDF Stampa E-mail

17-10-2007 

 

Controguerra, Mauro Scarpantonio nell'intento di combattere il degrado sociale che regna sulle strade della Bonifica del Tronto e per restituire decoro e vivibilità ai residenti della zona, ha emesso una ordinanza choc, riportata a caratteri cubitali da tutti gli organi di stampa, che vieta le contrattazioni sessuali su tutto il territorio, pena una multa fino a 500 euro, notificata addirittura anche a domicilio.
La disposizione ha avuto una grande risonanza mediatica a livello nazionale e, di colpo, gli affari d'oro di prostitute, transessuali e protettori, sono scesi di oltre il 50 per cento, gettando nel panico un settore che finora non aveva conosciuto crisi. 
Di fatto, questa pur lodevole iniziativa del sindaco appoggiata da tutta la società perbene, sta purtroppo incentivando sempre più il sesso a pagamento "insospettabile", quello di giovani signore, impiegate, professioniste e studentesse e in questo caso le tariffe e il giro d'affari sono in crescita.
I rapporti avvengono sempre in appartamenti presi in affitto singolarmente o da piccoli "consorzi" di donne, tra Martinsicuro e San Benedetto del Tronto. L'importante per loro è non farsi scoprire.
Tempi duri invece per le cosiddette "lavoratrici di strada" e i loro "protettori" che hanno abbattuto, in segno di protesta, uno dei cartelli di divieto posti dall'amministrazione comunale lungo "l'arteria del sesso", gettandolo fra le sterpaglie in fondo all'argine del fiume Tronto. Il cartello, secondo informazioni date dal sito internet   www.sanbenedettoggi.it   da cui è tratta anche la foto, è stato poi ritrovato e ricollocato al proprio posto dagli addetti del Comune.
La necessità ha aguzzato allora l'ingegno delle professioniste dell'amore a pagamento. Sentite come….

Ho un conoscente a Giulianova, tanto caro ma anche tanto strano, che non ha voluto mai sposarsi e che da anni frequenta il mondo della prostituzione della bonifica del Tronto.

Mi ha confidato al telefono, con una certa ritrosia, che: "…non ho mai visto prostitute italiane perché loro "lo fanno in casa". Le donne su strada sono quasi tutte dell'est Europa e Africa centrale, alcune del sud America".

Per combattere questa ordinanza, le extra comunitarie starebbero, a quanto rivela la fonte, praticando da giorni incredibili sconti sulle prestazioni.
Mentre, normalmente s u strada, le tariffe della prostituzione andrebbero da 25 a 50 euro e transessuali e donne dell'est anche 100 euro, oggi chi, incurante del divieto e del ludibrio pubblico, chiedesse una prestazione riuscirebbe a risparmiare dal 40 al 60 per cento.
"Mi spiegate poi, voi perbenisti - mi dice il confidente- come è possibile dimostrare che io sto contattando la prostituta per ottenere una prestazione sessuale? E se invece fossi lì per altri motivi, magari per convincerla a cambiar vita? E poi una nigeriana mi ha confidato che loro sono pronte anche a fornire per qualche giorno prestazioni gratis pur di portare all'attenzione di tutti il problema".
Immaginate la bile del povero sindaco se, per ulteriore protesta, le prostitute iniziassero a comportarsi come la famosa "Bocca di Rosa" del grande De Andrè che regalava amore a tutti.

Fonte: www.teramonews.com