(AGI) - Codroipo (Udine), 28 gen. - L'operazione da parte dei Carabinieri di
Udine in collaborazione con quelli di Codroipo era partita lo scorso agosto
quando un cittadino aveva affittato il suo appartamento a un cittadino
italiano. Lo stesso affittuario era rimasto poi insospettito dal via vai di
cittadine cinesi nella sua abitazione ed aveva quindi avvisato i militari
dell'Arma. Dopo quattro mesi di indagini e' stata sgominata l'organizzazione
criminale dedita allo sfruttamento della prostituzione di donne orientali
costringendole a questa attivita' in appartamenti del Veneto e
Friuli-Venezia Giulia.
Cinque le persone finte in manette: quattro cittadine cinesi e un 31/enne
friulano. Posti sotto sequestro una quindicina di appartamenti tra il Friuli
e il Veneto orientale, oltre a danaro contante (anche banconote cinesi),
gioielli, orologi e telefonini per un valore di oltre 50 mila euro. La merce
e' stata sequestrata nel corso di perquisizioni effettuate oltre che in
Friuli, anche a Castelfranco Veneto (Treviso) e Mestre (Venezia).
I Carabinieri hanno anche appurato che la banda provvedeva a pubblicare non
solo su diversi giornali e quotidiani gli annunci con i numeri telefonici,
ma erano le stesse donne finite in manette a smistare i clienti negli
appartamenti affittati, i cui titolari peraltro erano del tutto all'oscuro
di quello che accadeva. L'operazione non e' ancora del tutto conclusa e non
si escludono prossimi sviluppi a breve termine. (AGI)
Fonte: AGI 28/01/2008