Home arrow News arrow VILLORBA: SINDACO PROPONE HOTEL PER LE LUCCIOLE
VILLORBA: SINDACO PROPONE HOTEL PER LE LUCCIOLE PDF Stampa E-mail

Prostitute e sbandati potrebbero essere tolti dalla strada con vantaggio per la sicurezza della popolazione. E' l'idea di Liviana Scattolon, sindaco leghista di Villorba (Treviso). Villorba, piccolo centro alle porte di Treviso, e' attraversato dalla statale Pontebbana, un lungo nastro d'asfalto che di notte si popola di prostitute e dei loro clienti. Una piaga che va avanti da anni e che sta creando un vero e proprio allarme sociale. Il sindaco di Villorba ha quindi esposto una sua idea che e' ben lungi, come tiene a sottolineare lei stessa, da quella di riaprire le cosiddette case chiuse. Per le prostitute si potrebbe mettere a disposizione un albergo vero e proprio, con prezzi bassi, dove le donne possano incontrare i loro clienti, ma anche riposarsi, lavarsi, garantirsi quindi quel minimo di comfort che restituisce un minimo di dignita' umana. La proposta sta naturalmente sollevando un vespaio perche' si teme un deciso ritorno alla riapertura delle case chiuse, operazione tra l'altro vietata dalla legge. Ma la Scattolon insiste e si prepara a presentare la proposta all'approvazione della giunta, spiegando che l'hotel in questione non sarebbe solo aperto alle prostitute ma anche a sbandati e bisognosi, una sorta di hotel della solidarieta' che farebbe del bene ai derelitti e ripulirebbe le strade. Tutti i sistemi per combattere la prostituzione nella zona non hanno avuto risultati apprezzabili.
  Le prostitute, cacciate dalle forze dell'ordine da una zona, si ripresentano poco piu' in la', con il consueto contorno di clienti e protettori e processioni infinite di auto in coda per le contrattazioni. Ma e' la stessa Lega Nord a frenare sulla proposta della compagna di partito Scattolon.
  Secondo il sindaco di Treviso Gian Paolo Gobbo l'idea e' buona ma non si puo' attuare: 'In Italia cose come queste non si possono fare, c'e' una legge che le vieta', ha osservato. Gobbo ha inoltre avvertito la Scattolon mettendola in guardia da strumentalizzazioni che potrebbero colpirla: 'Ti accuseranno di voler favorire la prostituzione - dice Gobbo - Roma ladrona ce l'ha a morte con la Lega'. Perplesso il procuratore di Treviso Antonio Fojadelli: 'Soluzione rischiosa per eliminare il problema delle lucciole, va studiata bene'.

 

Fonte: AGI - Treviso, 08/02/2008