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Appartamenti sequestrati: continua la persecuzione |
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| Montecatini - Adescavano i clienti in strada per poi consumare gli incontri di sesso a pagamento in un appartamento, attività interrotta dopo il blitz degli agenti del commissariato della cittadina termale. L'appartamento in via degli Oleandri è stato sequestrato e una dominicana di 37 anni, che aveva preso l'abitazione in affitto, è stata denunciata. Per lei l'accusa a è di favoreggiamento della prostituzione perchè nello stesso appartamento lavorava anche un'altra ragazza dominicana di 27 anni. Entrambe sono risultate in regola col permesso di soggiorno. |
| Posta sotto sequestro Casa di appuntamento di proprietà di una insegnante |
| brillante operazione dei Carabinieri |
Si tratta di un appartamento in zona “Boschetti” del Comune della Spezia, stabilmente adibito all’esercizio della professione del meretricio, quello sottoposto ieri a sequestro preventivo dai Carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale della Spazia.
La proprietaria, un’insegnante incensurata di 55 anni, è allo stato indagata per favoreggiamento della prostituzione.
Il sequestro è avvenuto nell’ambito dell’indagine codificata “Escort”, condotta dai militari nello scorso 2005, le cui conclusioni hanno fatto maturare al P.M. competente, l’intenzione di richiedere il rinvio a giudizio di oltre 20 persone tra brasiliane e italiani dediti, quest’ultimi, allo sfruttamento/favoreggiamento della prostituzione.
Nonostante il deferimento alla giustizia dei principali attori, l’appartamento continuava però ad essere adibito a “casa d’appuntamento” e tali circostanze emergevano a seguito dei numerosi controlli effettuati nel tempo dagli stessi Carabinieri inquirenti.
Per interrompere l’esercizio di tale illecita attività, è stato necessario richiedere la misura cautelare del sequestro preventivo dell’immobile, il cui decreto è stato ottenuto ieri dal G.I.P. del Tribunale di La Spezia ed immediatamente eseguito nella stessa serata.
Anche nell’occasione dell’apposizione dei sigilli, venivano sorpresi all’interno dell’appartamento, una giovane ragazza brasiliana in compagnia di un ingegnere 60enne spezzino.
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