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Varese: "Le prostitute? Non vanno trattate come rifiuti umani" PDF Stampa E-mail
Lo sfogo di Adelina, ex schiava del sesso. "Non è un emergenza rifiuti, va sconfitto il racket" ho letto l'articolo sulla prostituzione e le decisioni del sindaco di Lonate Pozzolo ed infatti dico che è vergognoso quanto accade sul problema prostituzione - il problema di una piaga sociale di traffico di esseri umani viene trattato come emergenza rifiuti, cercano solo di lavarsi le mani, buttarle nelle discariche come se fossero spazzatura le donne rese schiave. Qui vengono calpestati i diritti umani perchè il racket si puo sconfiggere se tutti operano, ma è che purtroppo ci sono intrecci politici, interessi ecconomici da capogiro per non parlare delle vere prostitute d'alto bordo che vanno con onorevoli per milioni di euro e con la promessa di posti di lavoro. Dunque ve la prendete con le vittime della tratta, invece dovreste colpire la mafia la camorra e tutta la criminalità organizzata, perchè se si aprono le case chiuse e i quartieri a luci rose tutti diventerano complici del destino di queste donne -  vuol dire dare più poteri alla mafia se si aprono le case chiuse.
Sconfiggere il racket è possibile. Come hanno fatto l'ispettore Luigi Manco e il maggiore Mario Tusa (i salvatori di Adelina ndr) a salvare tante donne ce la possono fare tutti, comunque se non fosse per la questura di Varese non sarei neanche viva. Dico soltano: lasciate che polizia e carabinieri possano salvare altre Adeline, grazie.
 Giovedi 24 Luglio 2008
Adelina