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Il Piacere Pericoloso
di Holden
Nell'Italia post- moderna c'è chi (e non sono pochi) trova ancora
degradante cercare il piacere con una donna a pagamento. Il (mis)fatto,
quando diventa di pubblico dominio, diviene argomento di disonore,
strumento di ricatto. Costei è vista come una meschina tentatrice che
vaga nell'ombra della notte e di cui un editto comunale dispone
l'emarginazione sociale e la stigmatizzazione morale. Lui tapino,
sorpreso a contatto (peraltro non proprio ravvicinato) con il corpo del
reato, si sente subito soggettivamente in colpa e cerca subito,
attivamente, un'espiazione, che reclama quando non è più in grado di
costruirsela da sé. Gli altri, la fatidica opinione pubblica, non paghi
di tanta spontanea contrizione, si avventano sul meschino per motivare
qualche aggravante di pena e forse aspirano all'eliminazione (sociale,
se non fisica) dello sventurato reo confesso, profittando
dell'occasione per trarne il massimo vantaggio personale. A ben vedere,
questo a cui assistiamo sembra un gioco polemico a cui non ha senso
prendere parte, nel senso letterale: non è proprio possibile sostenere
le parti di qualcuno degli attori in scena, perché radicalmente
fuorviate nel loro modus operandi e nel copione che le ispira.
Tutto questo "facite ammuina" è un affanno che serve per sfuggire a
qualcosa di pericoloso: il piacere vissuto apertamente, positivamente
senza amore e impegno relazionale, per così dire "allo stato puro".
Godimento condiviso con una donna che, per essere stata con tutti, non
è di nessuno e quindi tanto meno mia, che anzi prende alla fine le
distanze da me facendosi pagare: non lo fa per amore, ma sulla base di
un contratto da convenire ogni volta e mai dato per concluso una volta
per sempre. Una "puttana" è una critica vivente alla società della doppia
morale, che ancora vive e non semplicemente sopravvive. Quella che fa
convivere la famiglia con il bordello, la fedeltà assoluta con il
tradimento costante, l'amore coniugale con lo sfruttamento sessuale. E
povero colui che crede di sperimentare il sesso a pagamento così
irresponsabilmente come fosse solo un "fatto suo".
04/09/08
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