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Comunicato stampa di Vittorio Agnoletto PDF Stampa E-mail

Milano, 11 settembre 2008 - 

Ddl sulla prostituzione
AGNOLETTO: «UN REGALO AI TRAFFICANTI DI ESSERI UMANI.
LE VITTIME SARANNO ANCORA PIÙ VITTIME.
I PARLAMENTARI SI AUTOASSOLVONO: TUTTO È PERMESSO
MA SOLO IN HOTEL A CINQUE STELLE
 «È veramente triste e vergognoso vedere che tra coloro che sostengono la nuova legge vi sono politici che si vantano di “essere andati a puttane in gioventù” e ora in età senile scoprono il pugno duro contro le donne che si prostituiscono. Scandalosa la doppia morale del governo: il sesso a pagamento lo possono fare solo i ricchi e i deputati, meglio se  in un hotel a cinque stelle nei dintorni del Parlamento.Ho lavorato per quasi vent'anni con la Lila – dichiara Vittorio Agnoletto, eurodeputato Prc/Sinistra europea, già presidente della Lega italiana per la lotta contro l’Aids - nel campo della prostituzione attraverso le strategie di riduzione del danno e le unità mobili. Il ddl approvato dal consiglio dei ministri produrrà dei risultati molto diversi da quelli annunciati. È proprio nelle case, nei club riservati, che le vittime del racket sono abbandonate completamente nelle mani dei loro aguzzini e senza alcuna possibilità di chiedere aiuto. Già ora i trafficanti di esseri umani dispongono di numerose catene di appartamenti dove tengono delle schiave che spesso non possono uscire per interi mesi e che vengono spostate da una città all'altra periodicamente per rinnovare la “merce” a disposizione. Le donne che hanno denunciato i loro aguzzini e sono scappate lo hanno potuto fare proprio perché contattate in strada dalle unità mobili di associazioni quali Lila, Gruppo Abele, cooperativa Dedalus e tante altre. Ora le ragazze cercheranno di nascondersi e diventerà difficilissimo contattarle.L'idea del rimpatrio immediato dei minori equivale a riconsegnare nella migliore delle ipotesi questi ragazzi e ragazze alle condizioni di povertà dalle quali sono fuggiti, nella peggiore ai loro aguzzini. Sulla prostituzione non vi sono scorciatoie: rafforzare la lotta al traffico di esseri umani attraverso un ampliamento dell'articolo 18 e dei percorsi di uscita dalla schiavitù, una più rigida verifica sulla compiacenza di alcune nostre ambasciate, aumentare il controllo sul riciclaggio del denaro di provenienza illegale; la possibilità, per chi liberamente vuole continuare a prostituirsi, di organizzarsi in cooperative coi relativi diritti e doveri».   Vittorio Agnoletto europarlamentare Prc/Sinistra Europea, già presidente nazionale Lila (Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids)