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"Adotta una trans"
di Quasivera
Il portavoce del ministro per le pari opportunità, ha rese note, con un comunicato stampa che sarà distribuito domani, le caratteristiche dell'iniziativa che sarà avviata, dallo stesso ministero, a partire dal primo gennaio 2009.
ADOTTA UNA TRANS : potranno adottare una trans, purchè di comprovata nazionalità italiana, tutti gli uomini di età compresa tra i 30 ed i 70 anni, residenti o domiciliati in italia.
Chiunque si avvalga di tale opportunità riceverà, una tantum, dallo stato, un contributo pari a euro 10.000.
La durata dell'adottamento non potrà essere inferiore ad anni 3 e dovrà essere documentata mediante visite mensili di verifica effettuate da un medico della asl o, tramite delibera del Consiglio di Stato, da un ufficiale di pubblica sicurezza. Gli orari e le modalità di effettuazione di tali visite di controllo saranno definite di volta in volta dalla competenti autorità in accordo con l'adottante.
Sia l'adottante che l'adottata riceveranno apposito documento di identificazione e saranno iscritti in apposito registro nazionale, la cui tenuta nonché consultazione, viene demandata a questo ministero che lo utilizzerà, se richiesto, anche a scopi di pubblica sicurezza e di igiene pubblico.
L'adottata avrà diritto alla libera circolazione, all'interno del comune di residenza dell'adottante, in fasce orarie che saranno definite, di volta in volta, tramite delibera del consiglio comunale. Le deroghe a tali orari, nonché l'allontanamento non autorizzato dalla forze di pubblica sicurezza, dal luogo di domicilio, saranno punibili con ammenda di euro 500 o con la reclusione da mesi uno (1) a mesi 6 (sei) qualora reiterate.
L'adottante fornirà, in accordo con le preposte autorità mediche, i medicinali necessari alla cura della particolare condizione di disagio psicofisico della adottata, nonché quanto necessita all'abbigliamento della suddetta, oltre al dovuto vitto ed alloggio.
L'adottata, al momento della stipula dell'accordo di adozione, redatto dal preposto incaricato comunale, si impegnerà a fornire, all'adottante, una serie di prestazioni gratuite che vanno dalla corretta conduzione dell'alloggio dell'adottato, ovvero l'espletamento delle normali attività domestiche, alla fornitura di numero 2 (due) prestazioni sessuali giornaliere,non cumulabili, le cui caratteristiche saranno definite in apposito allegato a tale accordo.
L'adottante potrà rescindere, in ogni momento, dall'accordo di adozione, qualora non siano rispettate le condizioni indicate. In caso di mancanze gravi da parte dell'adottata la stessa potrà essere denunciata dall'adottante per mancato rispetto dei termini contrattuali.
Per tutto il periodo dell'adottamento l'adottata dovrà portare esposto un apposito segnale di riconoscimento che indicherà la sua condizione, ovvero un triangolo equilatero, in stoffa rosa, di 5 (cinque) cm di lato, recante al centro la lettera "T" ricamata in nero. La mancata esposizione di tale segno di riconoscimento sarà punita con la reclusione per giorni 15 (quindici) e l'ammenda di euro 1.000.
Tutti i particolari della iniziativa saranno pubblicati nel prossimo numero della Gazzetta Ufficiale.
Il ministro auspica una entusiastica e numerosa partecipazione dei cittadini a tale iniziativa, tesa a strappare le persone trans dalla condizione di schiavitù e sfruttamento conseguenza della loro attuale condizione di prostitute partecipando altresì a conseguire lo scopo primario dell'attuale governo, ovvero fornire, a tutti i cittadini, maggiore sicurezza e raggiungere una superiore condizione di ordine pubblico.
Una nota del ministero degli interni informa che, a seguito dell'iniziativa ADOTTA UNA TRANS presa dal ministro, sarà inserito un ulteriore emendamento nel ddl sulla sicurezza. Tale emendamento, se approvato, stabilirà che, a decorrere dal secondo mese successivo all'avvio della iniziativa ADOTTA UNA TRANS, tutte le persone transessuali che non avranno stipulato un regolare contratto di adozione saranno ospitate in appositi centri istituiti dal ministero di grazia e giustizia e che vi rimarranno a tempo indeterminato o fino a quando non saranno anch'esse regolarmente adottate. La conduzione di tali centri sarà affidata ad appositi nuclei di Camice Verdi, organizzate dal costituendo Ente Del Volontariato Civile per l'Igene Pubblica. Il concentramento in tali centri di assistenza ed ospitalità potrà essere esteso anche a tutte le persone omosessuali previo apposito ddl del governo.
E' data possibilità, alle persone interessate, nel caso in cui non accettassero di partecipare alla iniziativa ADOTTA UNA TRANS, di richiedere che venga loro riconosciuta la condizione di apolide e quindi concesso il permesso di espatrio.
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