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Retata di Polizia finisce con la morte di una ragazza nigeriana PDF Stampa E-mail
James Loveth, la ragazza nigeriana di 24 anni era arrivata in Italia da
soli
 4 mesi, ed è stata uccisa venerdì scorso a Bari dallo Stato di Polizia.
 
 Le retate/blitz fatte dalla polizia contro le prostitute, hanno portato
 l'altra sera ad inseguire per cercare di arrestare un gruppo di prostitute,

 Loveth alla vista delle macchine della polizia è scappata sulla tangenziale

 con le sue 2 compagne, ed è stata investita da un'altra macchina.
 
 La "sicurezza" dei cittadini vale per questo sistema da "moderno medioevo"
 l'assassinio delle prostitute, immigrate.
 Siamo alle ronde da Ku-Klux-Klan, fatte direttamente dallo Stato, con scene

 di "caccia"; così, grazie alle linee del governo Berlusconi, si "ripulisce
 il paese" dalle prostitute e dalle clandestine.
 E' stato messo nel registro degli indagati l'investitore, che si è trovato
 improvvisamente di fronte Loveth, ma nessun magistrato finora ha messo
sotto
 inchiesta i poliziotti che inseguivano la ragazza.
 Quanto accaduto venerdì non è affatto un caso. Anche il giorno dopo,
sabato,
 vi è stato un nuovo blitz a Bari, con inseguimenti da parte di macchine di
 carabinieri contro prostitute immigrate, costringendole a scappare su
strade
 provinciali ad alto traffico.
 
 Le prostitute vengono trattate come degli animali da cacciare, da
 rinchiudere. neanche poche settimane fa a Parma, come in una sorta di Abu
 Ghraib in piccolo, la polizia municipale aveva rinchiuso in carcere come un

 animale una prostituta nigeriana, lasciandola sul pavimento della cella
 mezza nuda.
 
  Chiamiamo tutte le compagne della Regione a denunciare con forza questo
 clima, la politica fascista del governo, e ad organizzare insieme una
 iniziativa di lotta a Bari.
 
 SIAMO TUTTE PROSTITUTE!
 
 Movimento Femminista Proletario Rivoluzionario
 
  12.10.08