Home arrow News arrow Agenti fermavano e violentavano lucciole,condannati e licenziati
Agenti fermavano e violentavano lucciole,condannati e licenziati PDF Stampa E-mail

Il tribunale di Roma ha condannato oggi a 4 anni di reclusione e al licenziamento due poliziotti che a Roma fermavano prostitute per la strada e le costringevano a seguirli in ufficio, lasciandole poi andare in cambio di prestazioni sessuali. Lo riferiscono fonti giudiziarie.

I due agenti della polizia ferroviaria -- Giorgio Campanari e Stefano Fortini -- nel 2003 erano in servizio alla Stazione Ostiense, nella Capitale. Un'inchiesta della magistratura accertò che i due, in diverse occasioni in cui erano di servizio notturno, si erano recati sulla vicina via Cristoforo Colombo, per fermare prostitute e condurle in ufficio. Qui, poi, ottenevano prestazioni sessuali in cambio dell'impegno a lasciare andare via le donne e a non denunciare le immigrate clandestine.

Non è stato possibile contattare i legali dei due imputati per un commento.

Nel 2004, nel corso del rito abbreviato, nonostante la richiesta di condanna da parte dell'accusa, i due erano stati assolti. Ma oggi la Corte d'appello li ha riconosciuti colpevoli di concussione e violenza sessuale, condannandoli a 4 anni di carcere, al risarcimento danni e al pagamento delle spese.

In più, applicando un articolo del Codice penale che prevede il licenziamento dei dipendenti pubblici condannati a pene superiori ai 3 anni, ha stabilito che devono essere cacciati dalla polizia.

 

Fonte: Reuters, 21/11/2008