coro di allarme che segue l’approvazione in Senato dell’emendamento che
cancella il divieto da parte dei medici di denunciare gli immigrati senza
permesso di soggiorno. “Con questa mossa, si avanzano posizioni
irresponsabili dettate da isteria incontrollata – spiega la presidente Anlaids
– La paura del diverso, dello straniero, ha portato ad una norma che terrà
gli immigrati irregolari ancora più lontani dai servizi sanitari; così saranno
costretti in una posizione di marginalità ancora maggiore di quella che si
registra attualmente. È una situazione del tutto simile a quella generata
dalla paura immotivata dell’Aids che tiene lontana la popolazione dal test e
rende tutti potenzialmente portatori del virus”.
“C’è anche il serio rischio che nasca un sistema sanitario parallelo e, questo
sì, clandestino gestito dalle stesse comunità di immigrati” gli fa eco il
presidente di Anlaids Sezione Lombarda