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Prostituzione, all'orizzonte un permesso temporaneo per le prostitute illegali PDF Stampa E-mail
LUGANO - La Commissione della legislazione ha chiesto al Gran Consiglio di approvare il rapporto del Consiglio di Stato sulla mozione di Sergio Savoia presentata nel 2007 inerente la prostituzione (‘Per una vera strategia di riduzione del danno nel campo della prostituzione in Ticino’). Ne dà notizia oggi laRegioneTicino. La mozione chiedeva in sostanza al governo di intensificare gli sforzi per proteggere le vittime di abusi, e tra le varie proposte presentava l'idea di un permesso temporaneo per prostitute illegali a rischio di tratta e sfruttamento.

Un'idea, quella di un permesso temporaneo, presente anche in due ricerche del criminologo già coordinatore della Casi (Club associati della Svizzera italiana), Michel Venturelli. Le ricerche di Venturelli  saranno presentate alla giornata nazionale contro la tratta di essere umani che avrà luogo a Zurigo il prossimo 11 giugno alla Volkhaus, ma possono essere lette  sul sito www.irx.ch/casi.htm.

Intervistato dal giornale, Venturelli ha spiegato che nelle sue ricerche  propone uno studio del fenomeno che coinvolga direttamente le prostitute. "È ovvio  - ha sottolineato Venturelli - che per coinvolgerle bisogna dar loro uno statuto legale. Si propone quindi di predisporre il necessario per mettere in atto un progetto pilota limitato nel tempo; tempo durante il quale sarà necessario saturare la domanda di sesso a pagamento con un’offerta legale adeguata.

"Per separare le volontarie irregolari dalle vittime - ha concluso Venturelli - è indispensabile distinguere i due gruppi. Se riusciamo a saturare la domanda di sesso a pagamento con un’offerta sufficiente e legale, non solo saremo in misura di offrire alla polizia mezzi più efficaci per identificare e proteggere le vittime, ma soprattutto saremo in grado di raccogliere le informazioni necessarie a creare delle leggi adeguate al contesto reale (che non è quello ideale) e alle risorse disponibili per applicarle".

 

Fonte: www.tio.ch

17/04/09