Home arrow News arrow Vienna, libere di essere puttane
Vienna, libere di essere puttane PDF Stampa E-mail

 

 

 

 

Vienna, libere di essere puttane

di Flavia Foradini

Un "lavoro autonomo", regolamentato, da praticare in appositi locali registrati. L'esperimento antiprobizionista della capitale austriaca

 

 




Un registro dei locali dove si pratica la prostituzione che diventerà un lavoro autonomo come altri e non sarà più considerato un reato contro la morale. La scelta di aree precise dove si potrà esercitare la professione e dove ogni mattina passeranno i netturbini a ripulire. Obbligo dell'uso del preservativo. Una hotline per raccogliere il parere dei cittadini e per indicare le donne e i clienti che si appartano nelle "zone protette" come i dintorni di scuole, chiese e luoghi di interesse pubblico. Trasmissioni radiofoniche e materiale informativo distribuito dalle associazioni che si occupano di vittime del traffico, come "Sophie" o "Lefö", nelle aree calde per sensibilizzare e far sentire almeno un po' in colpa i cacciatori di sesso a pagamento. E mediatrici culturali che avvicineranno le prostitute per spiegare i loro diritti e offrire una possibilità per uscire dal giro.

Tutto questo succede a Vienna e .......

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/vienna-libere-di-essere-puttane/2128825/11
v