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Porno a Pisa in casa PD PDF Stampa E-mail

 

Pubblichiamo una riflessione di Elisabetta Teghil su quanto accaduto a Pisa 

 

 

"La segretaria di un circolo PD della provincia di Pisa è stata "riconosciuta"
da iscritti dello stesso partito come protagonista di un film porno.
I dirigenti del partito ne hanno chiesto le dimissioni, sancendo che vedere i
film porno è lecito, girarli è disdicevole, perchè, per averla riconosciuta,
qualcuno il film porno l'ha visto!!

Ma, si sa, il partito in questione è quello dei distinguo.
Ma è anche quello politicamente corretto perchè ha dichiarato che il fatto è
stato considerato "una grave leggerezza"
e che, adesso, la ragazza ha bisogno " di essere aiutata a riflettere" e che
da alcuni mesi si è allontanata per motivi personali.
Non sarà che ha recepito un clima pesante nei suoi confronti?

Riconoscimento? grave leggerezza? aiutata a riflettere? ma di che parlano
questi ?!!

Ma,hanno aggiunto, si è anche laureata pochi giorni fa.Eh, già,chi si laurea è
una brava ragazza, chi gira film porno è una poco di buono
Allora, è un vizio di famiglia,perchè già la direttora dell'Unità aveva diviso
le donne in "sante" e "puttane" a seconda delle loro scelte di vita.

Per noi femministe non funziona così: lo ribadiamo ancora una volta, le scelte
personali sono tali e vanno tutte rispettate.
Non dividiamo le donne a seconda delle loro preferenze sessuali, ma i giudizi
che diamo sono esclusivamente politici.
Ancora una volta chi ne esce fuori distrutta da questa storia è sempre la
donna.
Ma la ragazza in questione se ne faccia una buona ragione. Non farà carriera
nel partito , perchè questo è,ma non continuerà a rendersi complice
dell'aggressione alla Libia, dei Cie, della TAV e dello smantellamento dello
stato sociale.
Il che vale molto più di ogni altra considerazione.

Elisabetta

 

di Elisabetta Teghil Bordeaux, ed. Una raccolta di lettere inviate dal novembre 2009 al marzo 2011 alla mailing list nazionale femminista "Sommosse".

e " Il sociale è privato" Bordeaux ed. 2012