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Bologna: Corsi per assistenti sessuali PDF Stampa E-mail

Quaranta posti per formare persone che aiutano i disabili a scoprire il proprio corpo. Aspettando una legge

 

 BOLOGNA - Sono aperte le iscrizioni per il corso di assistente sessuale annunciato pochi giorni da Maximiliano Ulivieri, fondatore del "Comitato per la promozione dell'assistenza sessuale in Italia", e confermato oggi attraverso il suo profilo Facebook. La figura dell'assistente sessuale è a tutt'oggi assente in Italia e nemmeno prevista dalla legge, ma Ulivieri, che da anni porta avanti questa battaglia, ha presentato solo pochi mesi fa in Senato un disegno di legge firmato da una decina di senatori, tra i quali il bolognese Sergio Lo Giudice: "Una sintesi tra quello che io vorrei veramente e quello che, plausibilmente, si può pensare di fare".

Chi è l'assistente sessuale. L'assistenza sessuale, presente in diversi stati europei e regolata da norme anche molto differenti tra loro, va intesa come una forma di accompagnamento erotico che mira ad aiutare i disabili a scoprire la loro sessualità e il loro corpo in un percorso verso la conquista di una maggiore autostima. "È ora che anche l'Italia si adegui ai tempi: per cominciare, in autunno faremo partire questi percorsi di formazione".

Non c'è un identikit. Qual è l'identikit di questa figura? "Un identikit specifico non esiste, ma ci sono condizioni per noi imprescindibili: in primis, deve avere neuroni funzionanti - sorride Ulivieri, parlando con l'agenzia Redattore Sociale - poi, serve una visione mentale ampia, a 360 gradi. Deve avere un rapporto con la sessualità sereno e senza complicazioni, esattamente come deve essere nei confronti del suo corpo". Poi, sottolinea quella che ritiene essere la caratteristica fondamentale: l'empatia. "Servono persone propense empaticamente a capire che questo bisogno- la scoperta della sessualità da parte dei disabili- è una realtà che va affrontata e risolta. Parlando, ascoltando. Imparando". 

 


A chi è aperto il corso. Il corso è aperto a persone eterosessuali e a tutti coloro abbiano orientamenti sessuali differenti, perchè anche la domanda è estremamente eterogenea: "Ricevo moltissime e-mail di disabili che rappresentano tutto il panorama sessuale: vorremmo poter rispondere adeguatamente". Circa 40 i posti disponibili, ma si valuta la possibilità di aumentarli. Per candidarsi occorre mandare una e-mail all'indirizzo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo con curriculum e foto. L'indirizzo è quello di Fabrizio Quattrini, psicologo, psicoterapeuta, sessuologo fondatore e presidente dell'Istituto italiano di sessuologia scientifica (Iiss) di Roma

 

da http://bologna.repubblica.it/cronaca/2014/07/04/news/bologna_via_alle_candidature_per_i_corsi_da_assistente_sessuale_aspettando_una_legge_nnnn-90693688/