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Gruppo Radicale a Milano fa approvare lo zoning PDF Stampa E-mail

 

 Il Consiglio di Zona 2 ha votato a favore della proposta del Gruppo Radicale – Federalista Europeo per governare il fenomeno del lavoro sessuale in città con lo zoning. Hanno votato a favore 14 consiglieri appartenenti a vari gruppi politici: dal PD ai al gruppo misto, da Sel a Sovranità ai Verdi, oltre ai radicali, ovviamente. Hanno votato contro 8 consiglieri di altrettanto vari gruppi politici, dalla Lega a Forzi Italia a un consigliere del PD. 3 i consiglieri astenuti.

Yuri Guaiana, consigliere radicale di Zona 2 ed estensore della mozione, dichiara: “Il Consiglio di Zona 2 offre alla Giunta un metodo di governo del fenomeno del lavoro sessuale su strada che prenda in considerazione le richieste di tutti i soggetti interessati dai cittadini, che desiderano il rispetto del decoro e della quiete pubblica, alle lavoratrici e i lavoratori del sesso, che hanno diritto a svolgere la loro attività in condizioni dignitose. Spero che la Giunta ascolti la voce del territorio e dia seguito a questa mozione, la quale si rifà all’esempio di Mestre che ha avuto successo portando anche a una riduzione del numero di persone che offrono servizi sessuali su strada”.

 

http://www.milanoradicale.it/2015/07/16/il-consiglio-di-zona-2-approva-lo-zoning-sulla-prostituzione/

 

 

opinioni

 

NAGA

http://www.naga.it/index.php/notizie-naga/items/zoning-una-mozione-sulla-prostituzione.html

 


"Crediamo che la mozione approvata dal Consiglio di Zona 2, a livello locale, costituisca un primo passo di un lungo percorso verso una maggiore tutela dei diritti delle persone che si prostituiscono", affermano i volontari dell'unità mobile "Cabiria" del Naga che raggiungono, di notte, le persone che si prostituiscono in strada e forniscono un servizio di prevenzione sanitaria e di informazione legale. "Ci auguriamo che segni l'apertura di un dibattito serio, affrontando il tema nella sua complessità e coinvolgendo tutti gli attori interessati".
 

Forum permanente sulla prostituzione

SINDACATI E CARITAS No alle zone riservate alle prostitute No alle zone riservate alle prostitute. Lo dice il "Forum permanente sulla prostituzione" composto da Cgil, Cisl e Uil e Caritas in risposta alla proposta del consiglio di Zona 2, che ha approvato una mozione sulla "zonizzazione", invitando la giunta a indicare delle aree da riservare all'esercizio della prostituzione. Secondo il forum, che segnala come l'annunciato aumento di "lucciole" per Expo non c'è stato, «la quasi totalità delle ragazze che si prostituisce in strada è vittima del traffico di esseri umani», quindi «individuare aree dedicate all'esercizio "tollerato"può generare l'illusione di controllare il fenomeno, sottovalutando il ruolo delle organizzazioni criminali nella gestione di quello che è un vero e proprio affare milionario». Inoltre «il corpo e la libertà sessuale non possono essere equiparati a una merce che può essere venduta e acquistata al pari di qualsiasi altra». *