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Comunicato stampa 1-2-2018 PDF Stampa E-mail
Apprezziamo le dichiarazioni fatte a GayNews da Yuri Guaiana, candidato della lista +Europa in Lombardia 2 – 01 (Varese, Gallarate, Busto Arsizio). Il candidato che è presidente della Associazione Radicale Certi Diritti ha dichiarato : ”Se verrò eletto la prima cosa che farò sarà presentare la proposta di legge che abbiamo già preparato con Certi Diritti e tante lavoratrici e lavoratori del sesso. Nella scorsa legislatura sono state presentate una dozzina di proposte di legge sul tema. Ma la nostra è l’unica fatta coinvolgendo le dirette interessate e che si rifà alla legge neozelandese. L’unica al mondo che ha pienamente decriminalizzato il lavoro sessuale ponendo al centro la salvaguardia dei diritti umani di lavoratori e lavoratrici sessuali. Perché è quello che chiedono lavoratrici e lavoratori del sesso. A differenza delle cosiddette ‘femministe’ radicali, noi siamo abituati ad ascoltare i diretti interessati e lavorare per elevare la loro voce. Lo abbiamo fatto con le coppie dello stesso sesso, con le persone intersex e lo facciamo anche con le lavoratrici e i lavoratori del sesso.”

Apprezziamo le dichiarazioni fatte a GayNews da Yuri Guaiana, candidato della lista +Europa in Lombardia 2 – 01 (Varese, Gallarate, Busto Arsizio). Il candidato che è presidente della Associazione Radicale Certi Diritti ha dichiarato : ”Se verrò eletto la prima cosa che farò sarà presentare la proposta di legge che abbiamo già preparato con Certi Diritti e tante lavoratrici e lavoratori del sesso. Nella scorsa legislatura sono state presentate una dozzina di proposte di legge sul tema. Ma la nostra è l’unica fatta coinvolgendo le dirette interessate e che si rifà alla legge neozelandese. L’unica al mondo che ha pienamente decriminalizzato il lavoro sessuale ponendo al centro la salvaguardia dei diritti umani di lavoratori e lavoratrici sessuali. Perché è quello che chiedono lavoratrici e lavoratori del sesso. A differenza delle cosiddette ‘femministe’ radicali, noi siamo abituati ad ascoltare i diretti interessati e lavorare per elevare la loro voce. Lo abbiamo fatto con le coppie dello stesso sesso, con le persone intersex e lo facciamo anche con le lavoratrici e i lavoratori del sesso.”

 

Contrariamente alla propaganda che viene fatta da associazioni abolizioniste di cui fanno parte frange di integralisti cattolici e alcune femministe, in un inciucio fra loro quantomeno indecente, l’Italia è fra i Paesi europei uno dei più attivi nel supporto alle vittime di tratta e lotta ai criminali, che lo ripetiamo NON sono i clienti. Già troppo tempo e risorse investono le forze dell'ordine nella repressione a danno delle e dei sex workers al contrario ce ne vuole di piu contro i trafficanti. Ricordiamo che il Governo nel 2017 ha aumentato le risorse rispetto al 2016 per i progetti di accoglienza delle vittime di tratta, razionalizzando gli ambiti territoriali, e mettendo attenzione specifica ai minori, aumentando i posti di accoglienza. Le risorse destinate sono state aumentate di circa 8 milioni di euro rispetto al bando del 2016, confermando l’impegno prioritario del Governo rispetto alla tratta di esseri umani, prevedendo uno stanziamento di risorse pari a 22,5 milioni di euro per 15 mesi. Al fine di assicurare la copertura nazionale dell'intervento e di potenziare e il raccordo con il sistema di protezione internazionale, in piena coerenza con le previsioni del Piano nazionale d’azione contro la tratta e il grave sfruttamento. Siamo convinte che i subdoli ricatti elettorali di abolizionisti/e, firmatari di lettere minacciose ai candidati/e che sostengono l’affermazione dei Diritti dei Sex Worker siano ascrivibili a motivi ideologici che non trovano giustificazione nella realtà in cui si inquadra il problema e le soluzioni adottate in Italia. Siamo fiduciose/i che l’elettorato percepisca che si può avere +Europa con +Diritti e sappia riconoscere che con la sua lista Emma Bonino porterebbe in parlamento un gruppo di persone attente al rispetto dei Diritti, perché su questi temi ma anche su altri come per esempio pace e disarmo le scelte politiche di Emma e dei Radicali non sono mai venute meno.

Pia Covre Rappresentante del Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute