Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute

Il Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute (CDCP) è una associazione no profit fondata da prostitute e non nel 1982; nel 2004 il Comitato ha ottenuto l'iscrizione nell'anagrafe regionale delle ONLUS. L'obiettivo principale dell'associazione è dare aiuto alle persone che lavorano nella prostituzione.

Il Comitato svolge attività culturali e azioni di sensibilizazione per orientare scelte di politiche sociali finalizzate al miglioramento della condizione di chi si prostituisce, per suscitare un dibattito per modificare la percezione della società verso il sex work, per aumentare il rispetto della dignità e dei diritti delle/dei sex workers, per interventi formativi per l'empowerment delle donne sex worker e migliorarne la qualità di vita.

In questi anni il Comitato si è posto come interlocutore per quelle forze politiche che vogliono la modifica della legge sulla prostituzione ponendo come linea di principio i seguenti punti: depenalizzazione della prostituzione, il divieto di controlli sanitari obbligatori e di schedature di qualunque tipo, la lotta allo sfruttamento e al traffico delle persone obbligate ai servizi sessuali. Ottenere il riconoscimento e la protezione dei diritti civili per le lavoratrici sessuali chiedendo la modifica di quegli aspetti delle leggi che ne ostacolano la completa inclusione sociale.

Le rappresentanti del Comitato dal 1986 si sono attivate in Campagne di informazione sull'AIDS e di riduzione del danno rivolte al mondo della prostituzione. Dal 1995 hanno avviato attività di aiuto alle persone trafficate, promovendone l'emancipazione.


L'iscrizione al Comitato è aperta a tutti coloro che ne condividono i fini statutari.