| Bologna:Mercoledì 25 novembre h. 19.30 da Betty&Books |
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in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne
a Bologna
Mercoledì 25 novembre Pia Covre, autrice della prefazione dell’edizione italiana, attivista sex worker e fondatrice del “Comitato per i diritti civili delle prostitute Giulia Garofalo, attivista e ricercatrice, autrice presso la University of East London della ricerca “Political Economy of Sex Work in Europe” Betty, Sexyshock In questi tempi bui in cui si fa tanto parlare di prostituzione, un libro come Fiere di essere puttane fa un po’ di luce sulle retoriche e le doppie morali tra cui il dibattito europeo (e italiano sopratttutto) è impantanato. Come recita il titolo, il libro è un ‘manifesto’ dell’orgoglio delle puttane scritto da due prostitute francesi – del gruppo “Les putes” per l’appunto – che, con stile ironico e agguerrito, sfata quei pericolosi luoghi comuni che perseguitano chi vende sesso per denaro e che di volta in volta stigmatizzano la prostituzione come la forma per eccellenza di subordinazione femminile, una piaga sociale che non rispetta l’ordine morale della società o come un’emergenza da gestire alla stregua di un problema di ordine pubblico. Per fare questo, in primo luogo, le autrici ripercorrono le politiche e il dibattito in tema di prostituzione in Francia: le normative e politiche securitarie adottate dai governi e il dibattito pubblico sostenuto da partiti, associazionismo e parte del femminismo impregnato di tanto moralismo ma distante dalla realtà e dall’esperienza di chi vende sesso per denaro. In secondo luogo, formulano due concetti chiave – quello di “puttanofobia” e di “femminismo puttana” – per rivendicare la posizione politica dei e delle lavoratrici del sesso che questo lavoro lo scelgono e ne vanno fiere e per costruire una connessione politica e culturale con tutte le donne che lottano per la propria libertà, che facciano o meno le sex workers: “Femminismo puttana è riappropriarsi dell’insulto ‘puttana’ come un vanto, invece di tentare di disfarsene. Perché l’insulto ‘puttana’ non riguarda noi in maniera esclusiva. Esso tende, in certi discorsi, a designare tutte le donne. Lottare contro la puttanofobia significherà lottare contro il sessismo di fondo, lottare per poter essere, vestirsi, comportarsi da puttane… lottare, come tutte le donne, contro la paura di essere aggredite. Come dice il nostro slogan: ‘dove, come, quando, quanto prendo, la scelta mi attiene, il mio corpo mi appartiene’ Per Sexyshock, che da anni è impegnato in riflessioni e campagne sul commercio del sesso, la presentazione di questo libro rappresenta una preziosa occasione di prendere parola nel dibattito italiano attuale sulla prostituzione oltre gli stereotipi e l’ignoranza entro cui esso si gioca nonchè di rafforzare quel filo rosso che collega le donne che lavorano nel commercio del sesso e quelle che non lo fanno. Restando in tema, da Betty&Books potete trovare: TEMPORANEAMENTE TUA Intimità, autenticità e commercio del sesso Odoya Edizioni, 2009. Introduzione a cura di Sexyshock Un’appassionata e rigorosa ricerca sulle dinamiche contemporanee del mercato del sesso condotta negli Stati Uniti, in Olanda e in Svezia dalla sociologa americana Elisabeth Bernstein. Per maggiori informazioni: http://atelierbetty.noblogs.org/post/2009/03/07/temporaneamente-tua-intimit-autenticit-e-commercio-del-sesso NI COUPABLES, NI VICTIMES DVD, 37’, Bologna-Bruxelles-Barcellona Un videobox realizzato da Sexyshock alla “Conferenza europea su sex work, diritti umani, lavoro e migrazione” organizzata da ICRSE – International Committee on the Rights of Sex Workers in Europe – a Bruxelles il 15-17 ottobre 2005 "Ni coupables, ni victimes" è una conversazione a più voci che raccoglie le parole di alcune delle protagoniste e dei protagonisti di queste giornate e che restituisce le complessità e le sfumature del mercato del sesso: le sfide e le sfighe di essere sex worker in Europa oggi, le politiche di repressione e le strategie di resistenza che ognuna-o mette in atto per continuare a fare il proprio lavoro, i propri desideri e progetti per il futuro. Per maggiori informazioni: http://atelierbetty.noblogs.org/post/2007/10/02/ecco-il-dvd-ni-coupables-ni-victimes Informazioni e contatti: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Betty +39 347 134 66 52 |