Condividiamo due notizie relative al dibattito sulla prostituzione in Germania

L’ “Alleanza per la prostituzione”, fondata nell’autunno 2024 da associazioni e organizzazioni del lavoro sessuale in Germania e impegnata per il mantenimento della prostituzione legale nella Repubblica Federale Tedesca, ha fatto sentire la sua voce esprimendosi esplicitamente contro l’introduzione di un divieto di acquisto di sesso e la penalizzazione dei clienti, che significherebbe la preoccupante introduzione del cosiddetto “Modello Nordico” nel Paese.
L’Associazione promuove eventi e pubblicazioni per animare il dialogo politico e sociale in merito e migliorare le circostanze e condizioni di lavoro nel settore. Affronta il lavoro in modo fondamentalmente sereno e ordinato, non evitando il confronto oggettivo e rallegrandosi di dialoghi costruttivi, anche quando la controparte – composta da oppositori all’acquisto di sesso – spesso e volentieri “demonizza” sul piano ideologico.

A questo proposito – per animare il dibatto sul la voro sessuale – alla Bundeskunsthalle (la galleria d’arte federale tedesca) di Bonn, il 2 aprile, verrà inaugurata “SEX WORK – Una storia culturale del lavoro sessuale”. La mostra ripercorre la storia della sessualità a pagamento dall’antichità fino ai giorni nostri, analizzando come il modo in cui la società ha trattato il lavoro sessuale rifletta i valori, le strutture di potere e la concezione dell’essere umano di ogni epoca.
Il principio guida è: “Niente su di noi senza di noi” — la mostra , infatti, è stata creata insieme a un collettivo di sex worker che hanno partecipato attivamente alla ricerca, presentando arte, storia culturale e materiale d’archivio, creando un percorso storicamente importante e diversificato: dal ruolo delle sex worker nell’arte figurativa (da soggetti passivi a protagoniste creative), alla Berlino degli anni ’20 con il suo breve periodo di libertà; e poi la persecuzione nazista, i movimenti di protesta degli anni ’80 legati alla crisi dell’AIDS e alla violenza poliziesca, e il ruolo delle persone trans* in prima linea nel movimento per i diritti civili queer.
La mostra è una rielaborazione e sviluppo dell’esposizione “With Legs Wide Open – Ein Hurenritt durch die Geschichte” (Con le gambe spalancate – Un viaggio da prostituta attraverso la storia), presentata al Museo Gay di Berlino nel 2024.
MORE INFO HERE: Bündnis für legale Prostitution // SEX WORK – Eine Kulturgeschichte der Sexarbeit